giovedì 26 luglio 2007

privilegi e privilegiati

Altro annoso problema italiano è sicuramente l'efficienza.
Non solo burocratica ma soprattutto in termini di costi della politica.

Non tutti sanno che il caro Presidente della Repubblica Napolitano, e come lui i suoi predecessori, è servito, all'interno del Quirinale, da uno staff di oltre 2000 persone (2700 circa).

Buckingam Palace ne conta "solo" 500. Il Presidente della Repubblica irlandese, che ha poteri simili a quelli del "nonnetto d'Italia" ha addirittura 12 dipendenti. E sopravvive.
Sorge spontanea la domanda "che cazzo ci fanno Giorgio e la moglie Clio con 2700 dipendenti?"
Crozza risponde che probabilmente servono a tenere carichi i 500 orologi presenti all'interno del palazzo, e se proprio non hanno niente da fare stanno in posa come statue, che fa sempre scena.

Ma questo è solo uno dei piccoli sprechi, o grandi spese, che noi cittadini dobbiamo sobbarcarci; che dire infatti di auto blu, pensioni elevatissime, senatori a vita (servono?) e della bouvette della Camera che prevede menu da 90 euro?

E ancora, questi sono solo la punta dell'immenso iceberg degli sprechi e dei privilegi che si acquisiscono automaticamente con la nomina di onorevole.
Anzi, sarebbe simpatico stilarne un elenco, magari tra i commenti.
Tutti quelli che ne sanno uno nuovo lo inseriscono, così vediamo quanto riusciamo ad incazzarci.

Dopo tutto questo appare scontato quale sia il secondo obiettivo del blog per tentare di salvare uno Stato che i conti al proprio posto non li ha da quando è nato, che ha una crescita annua irrisoria e il secondo debito estero d'Europa:

ABOLIRE O RIDURRE I PRIVILEGI DI PARLAMENTARI E POLITICI IN GENERALE E SOPRATTUTTO ABBATTERE GLI SPRECHI

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Ok ok... argomento spinoso!
Li sprechi ci sono, tolgano risorse ingenti dalle casse, ma non è certo questo il peggio... esiste un garantismo che fa più danni, non solo a livello economico (già grave!) ma all'etica professionale dello stato!
Praticamente politici che fanno tutto tranne che politica... e quelli che la fanno portano l'acqua al proprio mulino!
Ma cosa pretendiamo?
Si pretende che gli uffici funzionino 8 ore il giorno, si vuole che la gente guadagni poco e così via... scusate ma se in un'ufficio uno lavora magari 8 ore, di cui la metà a oziare, per poi in questa maniera patire lo stress, fare le corse, odiare il proprio lavoro, ebbene, non sarebbe meglio offrire a quel dipendentelo di lavorare solo quelle 4 ore utili, allo stesso prezzo, così che ha più tempo per se stesso, non odierà il propio lavoro, non si stresserà e naturalmente sarà anche più disposto a fare straordinari quando li sarannò richiesti... naturalmente il tutto deve andare di pari passo con una maggiore meritocrazia! Ti si offre questi vantaggi, ma tu lavori con coscienza sennò fuori!
Meritocrazia quindi!
La stessa cosa per gli organici!
Comunque ora capisco perchè il settore terziario è tanto sviluppato in questo paese! Eh eh

ALPHA KLAUX