sabato 18 agosto 2007

Dreaming America



L'America è arrivata da tempo e pare destinata a restare. Non parlo di nuovi sbarchi militari, ma del modo di fare politica e della politica stessa.

Le particolarità positive (poche) della politica italiana sono andate in fumo nel giro di un decennio per lasciare il posto alle tradizioni d'oltreoceano.

La politica è cambiata, sono cambiati i valori. 15 anni fa ci si dimetteva per tangenti, oggi si è obbligati a farlo per una notte con una prostituta o per aver accostato con la macchina alla "fermata" di un trans.

E il Parlamento ci ha messo 18 mesi per costringere Previti, condannato in via definitiva per tangenti, a lasciare la sua carica.

Una politica questa che assomiglia sempre di più a quella americana, dove il puritanismo spopola, dove il caso degli ultimi venti anni non è stato il caso Enron ma il sexgate di Clinton.

E intanto la spopolano i dibattiti all'americana, i teatrini politici.

E anche le istituzioni si vorrebbero più americane, specialmente a destra, dove da anni si preme per un Senato Federale eletto su base regionale e un bel presidenzialismo all'americana tanto caro a Silvio.
Di tutto il made in USA ci si dimentica sempre di una cosa, che invece in America funziona benissimo e funzionerebbe probabilmente altrettanto bene qui: una bella legge sul conflitto di interessi.

Ma appare evidente che una legge come quella americana in Italia non fa comodo a nessuno, nè a chi gestisce le 3 principali reti televisive private italiane nè a chi ha legami con cooperative più o meno rosse o esulta per aver ottenuto una banca.

Ma a noi italiani va bene così, viviamo felici coi jeans addosso, il chewingum in bocca e un hamburger in mano.

Ecco servito il nostro sogno americano.


3 commenti:

gnoma ha detto...

forse il federalismo in italia non sarebbe tanto male...tanto come ho gia detto in italia non c'è sentimento nazionale :)
si! forse "Italia : stato federale"
non suonerebbe troppo male alle nostre orecchie.....Ma ci dimentichiamo troppo spesso che in Italia il mondo è piccolo..fuori Italia stonerebbe di sicuro: in America un singolo stato degli States è il doppio dell'intera piccola ed indifesa Italia...

Sì comunque il federalismo sembrerebbe quasi il male minore di questi tempi.....
Ricordate? Il periodo doro della penisola è stato coi comuni..... tanto medioevo per medioevo...

:)
gnoma

paddy ha detto...

Il federalismo andrebbe bene per le se in italia ci fossero tutte regioni ricche ma pultroppo ci sono regioni povere che con il ederalismo morirebbero

Anonimo ha detto...

Messaggio n°200 del 24/08/2007

IL CANONE DELL’UNITA’ NAZIONALE

Tutto come previsto, ancora una volta. Lo stato italiano ingordo e marcescente vuole fare pagare il canone Rai anche ai possessori di cellulari:

http://www.smshome.net/notizie.phtml/id/10/index.html

Sempre dimostrando che al solito abbiamo ragione noi.
Lo stato invece che fare pagare il canone di “mamma Rai” agli evasori meridionali, immigrati e comunisti vuole tartassare i possessori di telefonini “evoluti” (ma in realtà i possessori di PC, statene certi).
Eppure fare pagare il canone TV a tutti, con le attuali tecnologie, sarebbe semplice. Basterebbe criptare il segnale Rai come per Sky. Ma così facendo LEVANTINI, NEOITALIANI e LEONCAVALLINI avvezzi ad ogni genere di regalia si rivolterebbero e il solito “tardellazio”, a cui prontamente rivolgerebbero le loro suppliche, sancirebbe che guardare gratis la tv è un diritto inalienabile!
E così Roma capitale, sempre attenta alle esigenze dei suoi serventi, ha pensato bene di farlo pagare agli ebeti “tecnologizzati” polentoni.
Perché state pure tranquilli che i furbastri, il canone TV lo pagheranno neanche per il telefonino. I Rom che, oltre a Rolex, Mercedes e BMW, amano sfoggiare telefonini di ultima generazione da 500 euro saranno esentati da tale incombenza. E i fankazzisti dei centri sociali invocheranno la “disobbedienza” poiché a loro sì che lo SCIOPERO FISCALE è consentito!
Quanto a voi, evitate, se potete, di comprarvi il cellulare che supporti la TV.

Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

PODCAST: http://www.fottilitalia.com/ABpodcasting.rss