
Già, perchè è proprio in questi che ci si imbatte continuando il viaggio tra gli sprechi.
Che altro sono le Province se non un ammasso di poltrone e un ricettacolo di fondi pubblici?
Hanno funzioni tra le più disparate, che spaziano dall'istruzione alla tutela della fauna.
Tutti compiti che potrebbero essere tranquillamente assolti da Regioni o Comuni.
E' stato calcolato che abolire tutte le province permetterebbe di risparmiare ogni anno 16 miliardi di euro, ovvero una finanziaria importante.
Ci sarebbero poi da ridistribuire le competenze agli altri enti, ma di sicuro ci libereremmo delle oltre 5000 poltrone politiche, alcune delle quali ricevono stipendi da 7000 euro al mese.
La proposta di abolire questo ente non è nuova, e sono molti i martiri che lo hanno quantomeno proposto, tutti alla fine messi a tacere.
E se è vero che questa idea è trasversale ai due schieramenti (ma sporadica) è anche vero che trasversale è anche il dissenso che riceve, sia a livello statale che locale.
La provincia è troppo comoda per i partiti, che ne traggono soprattutto un sostegno politico-ideologico, e le utilizzano per piazzarvi personaggi cresenti o calanti.
Inoltre è significativo l'utilizzo che le province fanno dei loro fondi, molti dei quali finiscono nel finanziamento ad enti privati o associazioni.
Per non parlare poi delle varie commissioni, consulte, dei vari comitati di ogni tipo, con compiti consultivi (quando va bene) che servono solo, nella stragrande maggioranza dei casi) ad assorbire risorse e ad aumentare il consenso. Basti assistere alle sedute di apertura delle Consulte studentesche, dove l'assessore di turno fa bella mostra di sè con un bel discorso sull'importanza dei giovani.
Leviamocele di culo, aumentano solo la burocrazia.





2 commenti:
Io credo invecie che un'ente provinciale abbia la sua utilità ma se le cose stanno così credo vada riformato, si io direi riformato invecia che annullato.
Per passare dalle parole a i fatti www.aboliamoleprovince.it. La necessità della abolizione dopo la nascita delle Regioni è apparsa chiara fin dai primi momenti e le proposte, anche di autorevoli esponenti politici, sono cominciate decenni fa. Nel tempo la richiesta è stata reiterata sempre più frequentemente in modo trasversale da più settori della società determinando di fatto un largo consenso. Incredibilmente fino ad oggi non vi è stata traccia di proposte concrete. In assenza di iniziative più qualificate di teorici preposti, per passare dalle parole ai fatti, dal lamento continuo alla proposta, un gruppo di semplici cittadini, notte dopo notte, con il contributo di specialisti e di amici che intendono metterci del proprio per cambiare le cose, ha messo a punto una proposta concreta, con un percorso preciso per arrivare alla Abolizione delle Province. A tal fine è stato pubblicato un blog www.aboliamoleprovince.it che Vi prego di visitare, sostenere, diffondere.
Saluti. Lorenzo Furlan
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