
Sono passate ormai quasi 2 settimane da quell'8 Settembre che sembra ancora molto vicino. I media parlano ancora di Grillo, ancora di quell'enorme Vaffanculo, ancora di noi. Vuol dire una cosa, che 300.000 persone non sono una goccia nel mare. 300.000 persone, 300.000 firme sono uno tsunami.
Le reazioni sono molteplici: c'è chi urla di gioia, chi tenta di screditare, chi non se n'è nemmeno accorto, chi ci crede poco, chi niente, e chi sente il fuoco sotto il culo.
A chi sostiene che questa manifestazione non sia stata altro che un esempio di qualunquismo, di populismo, un grido di protesta vuoto, senza proposte, rispondo che le ondate di populismo sono specchio di un disagio a cui bisogna porre rimedio, e che le proposte ci sono state, basta ascoltarle; le 300.000 firme sono appunto per una proposta di legge. e gli altri "rimedi" sono qui, nel documento "le primarie dei cittadini", sul blog di grillo ormai da tempo, e portate di persona al Presidente del Consiglio, che ha dichiarato che "sembrano il programma dell'unione".
E allora dov'è finito il tomo da 280 pagine? dov'è l'abrogazione della legge 30? e i dico? e l'attenzione per l'ambiente? e il sociale? al momento si è visto davvero poco.
Se il V-Day c'è stato e ha avuto l'impatto che ha avuto (non c'è telegiornale, rotocalco o programma vario che non ne parli ancora) è perchè la gente ha sete di giustizia, di facce nuove, di pulizia, di efficienza, di economia e soprattutto di riforme strutturali serie, importanti, che elimino prima di tutto la burocrazia paralizzante.
E chi fa allarmismo gridando al terrorismo deve rendersi conto che "se qualcuno sparasse, finisse per sparare..." non sarebbe colpa del primo Grillo che passa, che urla, ma del disagio e della malapolitica, o meglio palapartitica, l'unica vera antipolitica del nostro paese.
Il V-Day è finito, cominciano i V-Years.
A chi sostiene che questa manifestazione non sia stata altro che un esempio di qualunquismo, di populismo, un grido di protesta vuoto, senza proposte, rispondo che le ondate di populismo sono specchio di un disagio a cui bisogna porre rimedio, e che le proposte ci sono state, basta ascoltarle; le 300.000 firme sono appunto per una proposta di legge. e gli altri "rimedi" sono qui, nel documento "le primarie dei cittadini", sul blog di grillo ormai da tempo, e portate di persona al Presidente del Consiglio, che ha dichiarato che "sembrano il programma dell'unione".
E allora dov'è finito il tomo da 280 pagine? dov'è l'abrogazione della legge 30? e i dico? e l'attenzione per l'ambiente? e il sociale? al momento si è visto davvero poco.
Se il V-Day c'è stato e ha avuto l'impatto che ha avuto (non c'è telegiornale, rotocalco o programma vario che non ne parli ancora) è perchè la gente ha sete di giustizia, di facce nuove, di pulizia, di efficienza, di economia e soprattutto di riforme strutturali serie, importanti, che elimino prima di tutto la burocrazia paralizzante.
E chi fa allarmismo gridando al terrorismo deve rendersi conto che "se qualcuno sparasse, finisse per sparare..." non sarebbe colpa del primo Grillo che passa, che urla, ma del disagio e della malapolitica, o meglio palapartitica, l'unica vera antipolitica del nostro paese.
Il V-Day è finito, cominciano i V-Years.





3 commenti:
Gia' uno tsunami, come negarlo?
Nonostante tutto io ho paura che ora, adesso, che siamo giunti a 30 000 firme, la gente sosti sugli allori, e che alle 50 000 non si arriverà mai!
Come mai ho questo terrore? Forze perchè non ho mai visto nulla funzionare in questo benedetto paese!
Io non mi fido ancora, neanche dopo aver visto 30 000 persone fare la fila per firmare una petizione che sarebbe dovuta essere superflua, superflua perchè dovrebbe essere scontato che il palramento non è posto per i condannati alle cause penali! e così via.. Non riesco a essere "tranquilla" neppure adesso io.
Siamo a 300.000 firme, TRECENTOMILA.
Ne bastavano 50.000 per la proposta di legge, e ne servirebbero 500.000 per il referendum.
La proposta è fatta e arriverà in parlamento nonappena la cassazione (o chi per essa) avrà controllato la validità delle firme.
Il punto adesso è: alla fine a votare questa benedetta legge, e ad approvarla, saranno i parlamentari stessi, e chissà cosa ne verrà fuori, sempre che venga approvata.
Per questo forse sarebbe meglio raccogliere preventivamente le 200.000 firme mancanti, e tenere l'arma del referendum puntata sulla tempia dei nostri dipendenti.
non dico niente di nuovo (fossi il solo!) ma tutta questa foga antipartiti, antipolitica etc ricorda in modo impressionante quella mussoliniana prima e berlusconiana poi, per limitarsi al Bel Paese. Gli aspiranti "uomini forti", più o meno Provvidenziali, ci hanno sempre marciato ...
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